domenica 18 ottobre 2009
Sexy Purple
Ecco, io le camicie di seta non le porto, ma così, per curiosità, ho voluto provarla. E...magia delle magie, appena infilata ho esclamato: "E' mia". Sembrava cucita su di me. A quel punto non ho avuto esitazione, ho eliminato gli altri capi dal camerino e l'ho comprata! Ah, che soddisfazione...E' proprio vero che un acquisto azzeccato ti mette di buon umore.
Con un paio di pantaloni neri o i jeans, scarpe col tacco, smokey eyes e lucida labbra sarò super sexy...
Ora è lì, appesa nel mio armadio che mi guarda, in attesa dell'occasione giusta per essere sfoggiata.
mercoledì 14 ottobre 2009
Rilessione da marciapiede

Come chi mi conosce sa bene, io non ho la patente, né guido il motorino. Perciò mi sposto con i mezzi o, quando ne ho voglia o sono stanca di aspettare, vado a piedi. E mentre cammino con l'i-pod nelle orecchie, tra una canzone di Tori Amos e una di Kate Nash, tra una di Malika Ayane e una degli Snow Patrol, a volte lasciandomi andare ad improbabili playback, cosa frulla nella mia testolina? Le cose più disparate, da "devo prendere appuntamento col parrucchiere, sti capelli non se possono più vede'" a "ho finito il credito nel telefono, devo fare la ricarica" a "ho bisogno di un paio di scarpe, ma mi basteranno i soldi?"; ma, tra pensieri di vita pratica e superficiali, ogni tanto si insinua qualche riflessione profonda. Quella di questi giorni riguarda il rapporto con gli altri, o meglio, l'ascolto dell'altro. Ciò che mi domando io è: noi ascoltiamo sul serio quello che hanno da dire le persone che sono intorno a noi? Facciamo veramente attenzione alle parole di parenti, amici, amanti, conoscenti, persone che amiamo, frequentiamo, odiamo? O li ascoltiamo solo nella misura in cui le loro parole rispecchiano l'idea che noi ci siamo fatti di loro, che non è detto risponda a realtà? Cerchiamo profondamente di capire chi ci sta accanto, o, in base a poche caratteristiche, li incanaliamo in categorie precise, con un modo di pensare stereotipato? E quando il loro comportamento esce dallo schema che avevamo in mente non riusciamo a capire quello che vogliono dire, come se parlassero un'altra lingua? Questa cosa mi è venuta in mente perché ho notato che in certi casi, per quanto siamo convinti di essere chiari ed espliciti, sembra che le persone non riescano a capirci. Non mi riferisco solo a me o alla mia esperienza personale, ma anche a cose riportatemi da amici. E devo dire che, ora che lo vedo scritto, mi sono proprio impelagata in un discorso complicatissimo. Non è che, come mi ha detto un mio amico, mi faccio troppe pippe mentali? Mmmmmh naaaaaaaa, ogni tanto ci vuole. Se no come faccio a maturare e ad evolvere? Solo che, effettivamente il discorso si fa decisamente lunghino e per una come me, che fino all'altroieri non scriveva più neanche una riga, forse è troppa carne sul fuoco.
Quello che posso dire in conclusione è che ho lanciato uno spunto di riflessione per chi leggerà e avrà il piacere di commentare. La mia idea è che, giustamente, c'è una grande varietà di risposte ai quesiti che mi sono posta: chi è convinto di ascoltare, ma non ascolta neanche se stesso, chi non ascolta consapevolmente perché non è interessato, chi ascolta solo alcune persone,...e potrei continuare ancora per molto. Per quel che mi riguarda io provo a capire, bisogna poi vedere se riesco a carpire il vero significato delle parole. E devo confessare che sono una di quelli che fa una selezione, non è possiblie interessarmi a tutti, ci sono persone che mi urtano il sistema nervoso e perché devo sforzarmi di comprendere? Siamo complessi e complicati, il tempo è prezioso e bisogna dedicarlo a chi vale la pena di conoscere approfonditamente. Il problema è riuscire a capire chi vale veramente la pena. Come si fa? Ma questo è un approfondimento da rimandare a un'altra volta.....
domenica 11 ottobre 2009
Passaggio esistenziale
Se non sbaglio, in altre occasioni, ho già scritto che era arrivato il momento di cambiare, di dare una svolta alla mia vita(ho tentato anche di svergognarmi pubblicando foto improponibili della mia camera) ma di fatto è poi andato sempre tutto a puttane. Stavolta sento che c'è qualcosa di diverso e se non sarà così, vi autorizzo a sputarmi in faccia ( non tutti insieme, vi prego, magari organizzo dei turni). Perciò qui si chiude e qui si ricomincia, con l'impegno di scrivere ogni volta che un pensiero ha l'urgenza di essere esternato.
sabato 27 settembre 2008
sabato 13 settembre 2008
Quanto tempo!
A PRESTOOOOOO. ;o)
domenica 4 maggio 2008
Duffy - Mercy
Yeah Yeah Yeah x4
I love you
but I gotta stay true
my morals got me on my knees
I'm begging please stop playing games
I don't know what this is
but you got me good
just like you knew you would
I don't know what you do
but you do it well
I'm under your spell
[Chorus]
You got me begging you for mercy
why won't you release me
you got me begging you for mercy
why won't you release me
I said release me
Now you think that I
will be something on the side
but you got to understand
that I need a man
who can take my hand yes I do
I don't know what this is
but you got me good
just like you knew you would
I don't know what you do
but you do it well
I'm under your spell
You got me begging you for mercy
why won't you release me
you got me begging you for mercy
why wont you release me
I said you'd better release yeah yeah yeah
I'm begging you for mercy
yes why won't you release me
I'm begging you for mercy
you got me begging
you got me begging
you got me begging
Mercy, why won't you release me
I'm begging you for mercy
why won't you release me
you got me begging you for mercy
I'm begging you for mercy
I'm begging you for mercy
I'm begging you for mercy
I'm begging you for mercy
Why won't you release me yeah yeah
break it down
